Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) accoglie con favore l’accordo raggiunto il 29 dicembre 2025 in Conferenza Stato-Regioni sul Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 (PANSM), un provvedimento atteso da 12 anni che introduce novità rilevanti per la professione e per i cittadini. Dopo dodici anni, la salute mentale – afferma il CNOP – torna finalmente al centro della discussione politica e delle azioni di Governo. Il PANSM è il risultato di un percorso di confronto e collaborazione tra il CNOP, i coordinamenti territoriali e i gruppi di lavoro dedicati e rafforza il ruolo della salute mentale come componente essenziale del Servizio sanitario nazionale.
Tra i punti qualificanti, il Piano definisce con più attenzione la funzione dello psicologo nei consultori – come intervento clinico e di osservazione piuttosto che peritale – e riconosce la Psicologia di Assistenza Primaria come servizio di prossimità nei Distretti sanitari e nelle Case della Comunità. Queste misure si integrano con il modello di sanità territoriale del PNRR e del DM 77/2022, promuovendo l’integrazione tra psicologia e medicina generale per una presa in carico precoce del disagio.
“È una scelta attesa e necessaria – afferma la presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino – che riconosce il valore della psicologia nella prevenzione e nella presa in carico precoce del disagio. L’inserimento stabile della psicologia nell’assistenza primaria rappresenta un passaggio di civiltà, perché avvicina i cittadini ai servizi e rafforza l’integrazione tra i professionisti della salute”.
In Italia i disturbi mentali colpiscono circa 1 persona su 6 (16-17% degli adulti), con ansia e depressione in prevalenza, secondo studi ISS/ESEMeD e rapporti Ambrosetti. Nel 2022 i Dipartimenti di Salute Mentale hanno preso in carico 776.829 utenti (154,2 ogni 10.000 adulti), di cui 285.101 nuovi contatti.
La spesa pubblica per la salute mentale si attesta al 3-3,4% della spesa sanitaria totale, inferiore alle raccomandazioni per il 5% che potrebbero generare benefici socio-economici oltre i 10 miliardi di euro annui. Nel SSN opera circa 1 psicologo dipendente ogni 11.600-12.000 abitanti, un rapporto tra i più bassi in Europa che richiede ampliamenti organici.
“Ora – sottolinea la presidente del CNOP – è essenziale che il Piano sia accompagnato da risorse adeguate e continuative, indispensabili per garantirne un’attuazione concreta ed efficace su tutto il territorio nazionale”. “Come Ordine lavoreremo insieme alle istituzioni per dare piena attuazione a quanto previsto, con lo spirito di collaborazione e di rete istituzionale che contraddistingue il nostro operato, nell’interesse dei cittadini e del futuro del Paese”, conclude Gulino.
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Giornalista professionista ha lavorato per tv, radio, websites e testate giornalistiche locali e nazionali. Già responsabile di uffici stampa per enti pubblici e privati, oggi coordina l’Ufficio stampa e Comunicazione del Gruppo Bartoli. Dirige la rivista digitale oggibenessere di cui la Fondazione Bartoli è editrice. Un quotidiano nato dalla necessità di comunicare come la salute sia un equilibrio imprescindibile fra uomo e Natura.